Vieni fratello della medisima strada
avvicinati affinchè io possa in te chiamare
la vita che dimora presso i miei occhi
e rispecchiandoti possa trarne buon auspicio
del nostro peregrinare.
Non attardiamoci dunque
affinchè quando infine giunga la notte
ongi ombra figlia a se stessa
non posi la sua radice segreta
oltre il cuore del nostro cammino
ed il Respiro fattosi lieve
abbracci di muto consenso
il nostro incidere.
Glorioso e colui
che dall`ombra ha forgiato lo scudo
e dalla luce sua proprio dimora.
(dal web)
(Gyta)